
Che bello se riuscissimo anche noi a lasciare tutti i pensieri a casa, il lavoro in ufficio, i problemi in città, le mail sulla scrivania e a staccare realmente la spina!

Che bello se riuscissimo anche noi a lasciare tutti i pensieri a casa, il lavoro in ufficio, i problemi in città, le mail sulla scrivania e a staccare realmente la spina!
se allatti il tuo bambino!!
E’ successo in un Hotel di Campiglio, annoverato nella catena “Family Hotel”.
Una mamma che allattava discretamente il suo bimbo di cinque mesi al tavolo da pranzo dell’hotel è stata ripresa ed è stata invitata a spostarsi in una sala più appartata.
Perchè ciò non succede ad una ragazza che porta una maglietta troppo trasparente? “Scusi, può andare nell’altra sala… che ci turba i clienti??!” O a chi porta una minigonna troppo corta …”Mi perdoni, può mettere sulle gambe il tovagliolo che il signore del tavolo accanto non riesce a terminare l’insalata??”
Il caldo estivo agita un po’ tutti…ma queste assurdità non aiutano.
Che fastidio può dare, e a chi, vedere una mamma che allatta il proprio figlio?
E cosa c’è di più bello nello scoprirsi con discrezione per compiere un gesto tanto naturale?
a volte “qualcuno” se lo dimentica…
Per i bambini l’acqua del mare esercita un fascino fortissimo. Il rumore ritmico e rilassante delle onde, la luce solare, il cikciac dei piedi sul bagnasciuga…la sabbia sulle mani che si lava immediatamente pucciandole in mare…
Per i piccoli la spiaggia e il mare sono una palestra ideale per tutti i sensi…camminare sul ciotoli e sabbia rinforza la muscolatura, giocare con la sabbia stimola il senso tattile, la creatività, i bagni in mare li fanno quasi entrare in “un’altra dimensione”.
La parola d’ordine però deve essere divertimento!
E non è una cosa scontata.
Quanti bimbetti che urlano tra le braccia dei genitori che li pucciano in mare? Quanti spinti a giocare con la sabbia anche se a loro infastidisce la sensazione nelle mani?
Insomma se non gli piace fare il bagno possono anche stare un mese a costruire castelli …l’importante che il ricordo della spiaggia sia rilassante e positivo.
La marsupio terapia è la “terapia” più dolce in assoluto…forse perchè è la più vicina alla natura e all’istinto materno.
Cos’è? Semplicemente tenere i bimbi piccoli piccoli a contatto con la pelle e il calore materno. Una banalità che, gestita in modo preciso, nei paesi poveri salva moltissime vite di bambini prematuri. Da noi aiuta un prematuro che ha a disposizione un’incubatrice supertecnologica a ritrovare quel mondo che ha abbandonato troppo presto. In questo modo il piccolo si stabilizza prima, cresce meglio ed è più tranquillo.
Una cosa così semplice ma ancora così complessa, perchè non in tutte le neonatologie è prevista o è permessa…soprattutto perchè ancora poco personale è formato in merito.
I genitori dei bimbi prematuri devono avere il coraggio di chiedere di poter, non solo stare a lungo con il proprio piccolo ma anche di poter ridargli da subito quel contatto tanto prezioso.
…un’ancora di salvezza, una porta aperta alle spalle.
Allattare un bimbo dopo gli 8-10 mesi di vita potrebbe anche essere visto così.
Spesso uno dei primi sintomi per qualsiasi tipo di malessere è la perdita di appetito, o addirittura il rifiuto totale di aprire la bocca. Mal d’orecchie piuttosto che virus intestinale, dolori per i denti…o anche il semplice caldo e il bimbetto che finalmente aveva preso un certo ritmo con pappe sempre più varie smette improvvisamente di mangiare. Questa situazione abbinata al fato che una malattia butta a terra chiunque e ci ritroviamo il patatone sgambettande di qualche giorno prima adagiato in braccio “..che sembra uno straccetto”.
Nulla di cui allarmarsi. Riattccatelo al seno! Anche se vi sembra che il latte ormai sia veramente poco il piccolo malato spesso gradirà quella che inizialmente può sembrare solamente una coccola. Le poche gocce di latte che sicuramente usciranno gli ricorderanno quel contatto tanto delizioso e non si farà pregare ad attaccarsi ogni tanto.
In questo modo, e nel giro di 12 ore, il vostro cervello riceverà il segnale e ricomincerà a far produrre latte. Magia della natura sarà proprio il latte che serve al vostro bimbo: ricco di sostanze nutritive e con anticorpi specifici. ( il latte prodotto per un bimbo di un anno, non è acqua (!!), anzi è provato essere più calorico di quello per un neonato!)
Niente paura di “Ricadere nel giro” un bimbo di 10 mesi che ha già cominciato il cammino dello svezzamento, una volta guarito non ci metterà molto a ritornare al risottino. A voi il latte diminirà nel giro di 24 ore… E lo stress di una malattia sarà stato limitato in modo semplice, efficace e naturale.
Svezzamento “naturale”, svezzamento “alternativo”…infinite domande per passare dalla tetta al cucchiaino.
C’è chi dice addirittura “Io mi svezzo da solo”…
L’importante è prenderla con filosofia e tanta pazienza. un passo avanti e uno indietro…e un po’ di fantasia!
L’unica accortezza è lasciare da parte i mega pappotti già pronti “per il giorno, per la sera, per le feste!”
Sperimentiamo senza paura, l’importante che il pupetto abbia superato almeno i 6-7 mesi, più tardi è meglio è.
Sperimentiamo la Quinoa, per esempio.
Cereale antichissimo, addirittura venerato dagli Incas, è ricchissimo di proprietà nutritive. Contiene in modo naturale fibre, minerali e soprattutto proteine vegetali. Ottimo come base per minestre o in bianco condito con poco olio.
Non contiene glutine.
Cercando in natura si trovano tantissimi alimenti ideali per lo svezzamento.
La sofisticazione dell’ industria alimentare lasciamola ai fast-food.
Camminare in montagna può non essere la vostra passione ma provate a farlo con i bambini….e vi si aprirà un mondo nuovo.
Certo, ci vuole organizzazione e qualche attenzione ma uno o due chilometri di sentiero tra i boschi può rivelarsi un’intera mattinata di meraviglie: Quanti fiori gialli diversi riusciamo a vedere? Chi riesce a scoprire l’insetto tra l’erba che fa tutto questo rumore? Secondo voi perchè quest’albero è caduto?
Certo, non bisogna avere fretta di arrivare alla meta la quale deve prevedere una sosta lunga con spazi e tempi per giocare….e a volte “rassegnarsi” al fatto che ciò che poi racconteranno sarà il “bellissimo scivolo blu fuori dal rifugio!”
. Ed ecco qualche suggerimento in più per le escursioni con i bimbi:
- Dimenticate gli “itinerari avventurosi”
- Scegliere itinerari che si possano accorciare in più punti
- Per i bimbi piccoli i margini dei sentieri sono più interessanti dei grandi panorami.
- Ogni bimbo può portare uno zainetto per raccogliere i tesori trovati…e imparare che “tutto pesa”!
- Responsabilizzare i più grandicelli dotandoli della loro borraccia con la scorta di acqua da gestire autonomamente.
- Fare soste frequenti
Una sera di “quasi estate” una città da vivere..anzi da Giocare!

Sabato sera più di un migliaio di persone si sono ritrovate in P.le Cadorna a Milano per lanciarsi in una sfida all’ultima mossa per riconquistare quelle vie che solitamente li vedono cittadini, pedoni, lavoratori… passanti… non certo giocatori!
Tanto divertimento ed entusiasmo per un’avvincente caccia al tesoro notturna, una notte diversa: la notte dell’assalto ambientale.
Bello…eh, ma..
giochi per ragazzini?
Per coppiette sprint?
NO, non solo!
Basta avere lo spirito e gli strumenti giusti
Date un’occhiata a chi ha vinto il 6° premio!!
Complimenti all’insolita squadra ma soprattutto alla piccola Emma che ha diretto tutto ( e per tutta la notte!) da dentro il suo Mammarsupio Moka!
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La gravidanza è una “fase biografica” particolare ed unica per la donna. Stare bene in gravidanza vuol dire entrare in armonia prima di tutto con il proprio corpo che cambia e poi con un esserino che appare e cresce pian piano dentro di noi.
Una momento “sospeso” che serve per instaurare una relazione nuova basata sul sentire con il cuore, non solo sul sapere, sulla conoscenza di testa.
Il massaggio in gravidanza, fatto dalla mamma alla pancia con delicatezza effettuato con dei movimenti circolari nel senso preferito, non solo ci mette in contatto con il piccolo ma migliora la vascolarizzazione e aiuta dolcemente a distendere l’utero offrendo più spazio al nascituro. Inoltre il massaggio con un olio aiuta l’elasticità della pelle e previene le smagliature.
Quanti benefici per un po’ di coccole!
A quasi una settimana di distanza, il ricordo della bella giornata …la signorile e funzionale accoglienza della sede del Sole 24 ore…il commento delle mie figlie stanche, fuxia per il caldo,con le stelle dipinte sul viso : “perchè non ci fermiamo qui a dormire?”…tutto sfuma.
Ciò che rimane è la bella sensazione che dietro “la rete mammesca” ci sia un gruppo di donne con tanta grinta, belle idee…spirito critico e idee innovative.
Il “micro team” di Mammarsupio a Luglio si dedicherà ad un po’ di ristrutturazione del sito e penserà a una zona, o meglio ad un blogroll, per dare visibilità anche dal nostro sito al mondo mamma-blog.
Mamme blog se avete idee fatevi sotto!!
